C Silver: NUOVAMENTE A MANI VUOTE

DECIMA DI RITORNO

New Basket Prevalle – Pontek Bancole 76 – 64
Parziali 14-19, 34-30, 59-50
New Basket Prevalle : Pezzali 8, Lanfredi, Simoncini 14, Corti 6, Fraboni 8, Denti 14, Ambrosi 5, Podavini, Mora 12, Basiuk, Bergomi 9. All. Scaroni
Basket Bancole : Caravati, Magni 15, Dalfini 8, Martinelli, Piona 2, Turina 8, Steccanella 2, Faccioli 17, Mantovani 12, Vincenzi. All. Martini

Come ormai succede da diverse partite il Pontek parte bene, mette in atto quanto chiesto dal coach, gioca di squadra, difende forte, recupera palloni, mette in seria difficoltà le bocche da fuoco avversarie e sotto il tabellone fa la voce grossa. La Martini inizia una serie di cambi per permettere ai veterani di riposare il più possibile e il risultato si vede: il Pontek conduce per tutto il primo quarto e questo fa ben sperare.
Inizia il secondo quarto e inizia il calvario, il Prevalle aumenta l’intensità difensiva e con la collaborazione di un duo arbitrale veramente al limite della decenza, che permette il gioco duro e non vede (o fa finta di non vedere l’inverosimile), il Bancole si disunisce, non gioca più di squadra, cerca soluzioni individuali, non riesce a trovare la via del canestro e, in difesa, le maglie si allargano. Il Prevalle ringrazia e inizia a macinare gioco. All’intervallo lungo, comunque il divario è minimo (-4). Negli spogliatoi si cerca di riaccendere la voglia di portare a casa i due punti, ma il tentativo risulta vano, le parole entrano a destra e escono a sinistra. Le facce si ruotano dalla parte opposta, gli sguardi sono deprimenti, si ritorna in campo e quello che si temeva diventa realtà. I padroni di casa, con un parziale di 6 a 0 iniziano a prendere il largo, e purtroppo i canestri vengono tutti dalla stessa parte, subiti da quel giocatore che dovrebbe darci più tranquillità ma che, ormai da troppo tempo, subisce la fisicità degli avversari e in difesa non riesce a contenere nessuno. Purtroppo siamo ridotti all’osso e non siamo in grado di effettuare cambi incisivi e l’incontro si incanala verso l’ennesima sconfitta.
Ora ci attende una partita in casa da ultima spiaggia contro un avversario battuto di 1 solo punto all’andata ma che, grazie alle nostre ultime prestazioni, ci ha raggiunto e che potrebbe addirittura mettere la freccia e sorpassarci.
Confidiamo nel risveglio dell’orgoglio personale per cercare di rimettere in piedi una situazione che potrebbe diventare pesante compromettendo il raggiungimento dell’obiettivo previsto, che sino a poche settimane fa sembrava alla portata.

Renato C.

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