U18: VIRTUS DESENZANO-BASKET BANCOLE 83 – 59

U18 torna sconfitto da Desenzano, ora si guarda con speranza e ottimismo alla seconda fase

Chi legge la parola “ottimismo” del titolo potrebbe prendermi per uno che è andato giù di testa, che non riesce a guardare in faccia alla realtà. Facendo un bilancio della fase di qualificazione fermandosi alla classifica si potrebbe riassumere tutto con una parola: disastro. Se si guardasse il misero zero concludendo di aver di fronte una squadra di giocatori scarsi e incapaci di fare la differenza si commetterebbe però un errore imperdonabile. Ciò che i ragazzi hanno in messo in campo nell’ultimo match, si è infatti visto lungo tutto questo mese e mezzo di incontri: il cuore. Il cuore di saper lottare fino all’ultimo secondo dando tutto, il cuore di andare ancora sul parquet con la voglia di giocare nonostante una striscia di sconfitte, il cuore di confrontarsi con la capolista, il Desenzano, senza paura nè rimpianti. Un confronto che ha visto errori della squadra in trasferta sia di natura difensiva, ad esempio i dai e vai subiti o le disattenzioni evidenziate in alcune situazioni, sia di natura offensiva, come il ripetuto schianto contro la press avversaria o l’eccessiva fretta in certi frangenti. Un confronto che però ha messo in luce quanto sia più che mai necessario riporre ancora fiducia in questo gruppo e in questi allenatori. Perchè, consapevoli del punto di partenza, si possa lavorare insieme e al meglio, per raggiungere risultati degni dell’impegno dimostrato e soprattutto del nome che è scritto sulla maglia: Basket Bancole.

VIRTUS DESENZANO – BORIN BANCOLE 83 – 59

Parziali 23- 15, 50 – 27 (27-12), 67 – 46 (17-19), 83 – 59 (16-13). Falli a favore 20 Tiri liberi: 16 su 22 (72%) Falli a sfavore: 17 Tiri liberi: 8 su 19 (42%).

VIRTUS DESENZANO: Piazza 8, Franceschi 4, Magni 6, Savane 5, Crescini 6, Roccuzzo, Marzo 10, Portas 11, Governo 10, Fusato 15, Di Mauro, Speranzini 8.

BORIN BANCOLE: Ferretti, Rossato 6, Luppi 4, Allari, Borsatti 14, Filippi 10, Boldrini, Sassi 4, Gogna 10, Mezzadri 11.

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