Dopo la vittoria, altra sconfitta per l’U18

C’è però un piccolo sprazzo di ottimismo

È inutile fare tanti giri di parole. Bisogna ammettere di aver perso senza se e senza ma, per capire quali errori siano stati commessi, guardando alla prossima partita con grinta e voglia di vincere. Nel primo quarto c’è stato il tonfo più grande del Bancole, 7-24, con azioni in attacco disordinate e una difesa troppe volte scoperta alle coltellate avversarie. Carpenedolo mostra perciò i muscoli per tutti I primi venti minuti, mentre la squadra di casa fatica a reagire e a fermare la cavalcata avversaria, andando negli spogliatoi all’intervallo con un punteggio decisamente non gratificante, 21-48. Durante il terzo e la maggior parte del quarto periodo i rapporti di forza in campo rimangono gli stessi, con i ragazzi mantovani che non riescono a tenere il passo dei bresciani, che macinano punti, affamati di canestri, in un’apperentemente inesorabile e inarrestabile marcia, che fa pendere in modo decisivo il match a favore del team in trasferta. Ma è negli ultimi 170 secondi che accade ciò che permette di tenere acceso il lume della speranza per i prossimi incontri. Contro il quintetto titolare, infatti, il gruppo di coach Regattieri si accende e mette a segno 10 punti lasciando agli avversari le briciole, con un solo canestro. L’ultima fiammata, quindi, anche se inutile per il risultato e la classifica, è utile per il morale e per l’orgoglio, con la consapevolezza che il futuro è ancora tutto da scrivere.

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